venerdì 10 febbraio 2012

La visita guidata della quinta giornata

Sabato 25 febbraio 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo di Pavia. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso.
Il Castello di Pavia è stato realizzato tra il 1360 e il 1365 per volonta' di Galeazzo II Visconti, l'imponente maniero, esempio di armonia rinascimentale, fu residenza privata piu' che fortificazione difensiva.
Nel Castello vi soggiorno' Francesco Petrarca su richiesta di Gian Galeazzo Visconti nella seconda meta' del Trecento per occuparsi della magnifica biblioteca che raccoglieva un migliaio di libri, oggi purtroppo dispersi.
Attualmente e' sede dei Musei Civici; in estate il bellissimo cortile interno ospita spettacoli teatrali e concerti.
Il Castello ospita la civica Pinacoteca Malaspina.
Si è molto discusso circa l’identificazione dell’architetto che ideò la costruzione. La critica più recente propende oggi ad assegnare il grandioso edificio a Bernardo Da Venezia. L’edificio, circondato da un profondo fossato e protetto da rivellini e ponti levatoi, è a pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli. I lati esterni, coronati da una cortina di merli, sono interamente in cotto, e sono caratterizzati da una sequenza di bellissime bifore che attenuano ogni senso di monotonia. Nel cortile, il cotto è alternato con la pietra d’Angera e d’Ornavasso nel portico terreno e nel loggiato superiore, traforato da stupende quadrifore di gusto veneziano.

martedì 3 gennaio 2012

La visita guidata della quarta giornata

Sabato 21 gennaio 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello di San Colombano al Lambro (MI). Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso.
Pare che le origini del castello di S. Colombano si possano far risalire al VI sec., contemporaneamente al grande monastero di Bobbio (A. Riccardi, Le località e territorj di S. Colombano al Lambro, 1888). Comunque sia, è fuori dubbio che il castello esistesse nel secolo X, sia a garanzia della vicina capitale di Pavia e residenza reale di Corte Olona, sia per la necessità di quei tempi di lotte feudali, sia per le invasioni ungariche, ed il conseguente decreto del Re Berengario, per la difesa e fortificazione di tutte le Città, Borghi, Luoghi, Cascinali, Monasteri, ecc.; sia, infine, per l’espressa affermazione del testamento di Ariberto del 1034, dove si parla di castris, edificiis, ecc., in Gaifaniana, Sancto Columbano, Miradolo, ecc., e più sotto di edifici esistenti tam in ipsis castris quam et foris (tanto dentro quanto fuori di essi castelli). Allo stesso modo è certo che esso appartenesse dall’800 circa al 1000 al contado (Comitatus) di Lodi, come appare anche dai documenti del 1034 e 1299 (A. Riccardi, Le località e territorj di S. Colombano al Lambro, 1888).
Trascurando la preesistente fortificazione, si può sicuramente affermare che l’attuale impianto, sia pure considerato come solo tracciato, sia opera del Barbarossa. Questi, durante la sua seconda calata in Italia, distrusse il castello di S. Colombano (come del resto la maggior parte di quelli esistenti in Lombardia); ma nel 1164, riconosciuta l’importanza che il luogo ricopriva nel territorio per la sua particolare conformazione morfologica e per la posizione intermedia nella direttiva viaria Milano-Piacenza, decise di riedificarlo, per utilità del suo impero: e vi aggiunse, per utile personale, una grande borgata denominata "Magnum suburbium" , munita di mura merlate, terraggio e fossa esterna. Si devono pure al Barbarossa le grandiose dimensioni del castello, la perfetta regolarità simmetrica e l’ampiezza delle strade del borgo (situazione anomala nelle tipologie in uso a quei tempi); la costruzione, nel ricetto ad ovest, del "Magnum palacium" o "Grande Palazzo" (di cui sono ancora visibili le fondazioni), adibito a residenza imperiale; la costruzione, nel ricetto ad oriente, del Palazzo dei Vicarj e Rettori della terra di S. Colombano, ossia l’autorità comunale politica ed ecclesiastica del borgo. Si suppone che a dirigere i lavori di ricostruzione del "castrum" sia stato Tito Muzio Gatta, architetto cremonese al seguito del Barbarossa, che qualche anno prima aveva delineato le mura della nuova Lodi. Non si hanno precise notizie circa i tipi di fortificazione e loro distribuzione in questo primo impianto, ma si intuisce comunque che quest’ultimo fosse convenientemente attrezzato di strutture complementari. Agli inizi del dominio visconteo avvennero operazioni trasformative miranti a limitare l’importanza militare del Castello. Comunque, visto l’utilizzo che la signoria viscontea attribuiva alla rocca (prigione di Stato), dove nel 1338 fu imprigionato Lodrisio Visconti, dobbiamo considerare che anche il Castello fosse comunque in condizioni di sicurezza. La signoria viscontea contribuì, su tutto il territorio interessato dal suo dominio, ad una notevole fioritura castellana.
L’impronta della nuova architettura fortificata ebbe ovviamente maggiore intensità nei nuovi impianti, pur non trascurando la trasformazione di fortificazioni esistenti: in tale caso rientrò S. Colombano, interessato da molteplici modifiche, talmente radicali da far considerare questo castello come una "nuova costruzione" più che una riedificazione.
Le trasformazioni cominciarono nel 1370 per volere di Galeazzo II e furono inerenti sia al castello che al borgo.
Gli inserimenti più importanti furono i rivellini, posti sia negli ingressi al ricetto (Torre d’ingresso e Castellana) che alla rocca (Torre d’ingresso e Torre Mirabella); vennero quindi trasformati i caratteri stilistici e gli elementi compositivi della fortezza.
Le mura esterne, su tutto il perimetro, vennero integralmente rivestite di nuovi mattoni, il che conferisce una certa omogeneità all’intero impianto castellano.
Nel centro della rocca venne innalzata una torre o mastio con il duplice scopo di immagazzinare munizioni e viveri e anche di estrema difesa del castellano nell’evenienza che il castello e la guarnigione, cedendo all’attacco nemico, lo costringessero a rifugiarsi in posizioni sempre più arretrate.
Dal "maschio" si aveva la possibilità, tramite vie sotterranee, di portarsi al di fuori della rocca, a sud, in corrispondenza del rivellino, e da questo collegarsi ad almeno due delle torri agli angoli della rocca .
Per quanto riguarda il borgo, venne ampliato a seguito della donazione di Galeazzo II del 1373 alla consorte Bianca di Savoia, la quale dotò il Comune degli speciali Statuti.
Da questo documento appare evidente la volontà di favorire lo sviluppo del borgo, anche ad opera dei privati, favorendo loro l’acquisto, a prezzi convenzionati, dei materiali da costruzione, escluso il legname che veniva fornito gratuitamente; agevolazioni fornite allo scopo di raggiungere in breve tempo il fine preposto.
L’ampliamento del borgo seguì la regolare distribuzione degli isolati e l’ampiezza delle vie interne, che caratterizzavano la preesistente impostazione del Barbarossa.
Tutto il borgo venne dotato di mura merlate con fossato e terraggio interno, ed in corrispondenza degli ingressi le porte vennero ulteriormente protette da saracinesche.

martedì 6 dicembre 2011

La visita guidata della terza giornata

Sabato 17 dicembre 2011
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello di Vigevano. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso (Piazza Ducale, 16-26, Vigevano PV).
Il Castello di Vigevano è un tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio d'ingresso. Si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d'Europa.
Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile si deve ai Visconti (in particolare a Luchino Visconti) e agli Sforza in particolare a Ludovico il Moro.
Alla sua realizzazione contribuirono sicuramente artisti come Bramante e si pensa anche Leonardo. Tra il 1492 e il 1494 i lavori erano terminati. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli spagnoli e iniziò un lento declino. Nel 1696 i plenipotenziari dei governi europei convenuti per firmare la pace di Vigevano lo dichiarano inagibile e quando agli inizi del Settecento diventa sede di una guarnigione dell'esercizio austriaco cominciano le trasformazioni radicali.
Verso la metà dell'Ottocento diventa Caserma dell'Esercito Sardo e quindi del Regio Esercito Italiano e rimane sede militare fino al 1968.
Il Complesso architettonico del Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano si presenta come un insieme di edifici che occupano una superficie di oltre 70 mila metri quadri, di cui 25 mila di coperture, cui vanno aggiunti i 36 mila metri quadri di cortile. Potrebbe contenere due volte Buckinham Palace, tre volte la basilica di San Pieto e sei volte il Duomo di Milano. Viene considerao uno dei complessi fortificati più grandi d'Europa.
Fin dall’inizio il castello di Vigevano non viene pensato solo ed esclusivamente come complesso fortificato per rispondere a esigenze difensive e militari, ma anche come residenza di prestigio, di rappresentanza, come luogo preferito per gli svaghi e diletti della corte. In tal senso rappresenta sia una anticipazione del palazzo rinascimentale spesso evolutosi proprio da un castello preesistente (si pensi ad Urbino e a Mantova),che una versione raffinata della tradizionale cittadella viscontea.

Medioevo in Libreria 2011-2012, il video della seconda giornata

lunedì 7 novembre 2011

La visita guidata della seconda giornata

Sabato 19 novembre 2011
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo e Tomba Longobarda di Trezzo sull’Adda. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso.
Il Castello Visconteo è una delle "meraviglie" di Trezzo sull'Adda e sicuramente il simbolo della città, borgo di origini antiche (IV-III secolo a.C.) situato a nordest di Milano. Fu costruito nel 1300, per volere di Bernabò Visconti, accanto aduna rocca che la tradizione vuole edificata dalla regina Teodolinda. Questa fortificazione è stata testimone di una storia tormentata, di cruenti lotte e di conquiste, che vide protagonisti il Barbarossa, i Torriani e i Visconti. Proprio in questo luogo misterioso morì Bernabò, per mano del nipote Gian Galeazzo. Oggi dell'imponente castello rimane la torre a pianta quadrata, alta 42 metri, il pozzo fatto costruire nel 1400 dal casteflano Vercellino e i suggestivi sotterranei. Del coevo ponte sull'Adda, utilizzato per trent'anni prima di essere distrutto nel 1416 dal Carmagnola, sono ancora visibili la spalla e l'attacco.

lunedì 5 settembre 2011

Medioevo in Libreria 2011 - 2012

MEDIOEVO IN LIBRERIA
Ciclo di conferenze, eventi e visite guidate
X^ Edizione
22 ottobre 201114 aprile 2012
Italia Medievale
Il paese delle meraviglie


Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna anche per il biennio 2011/2012 “Medioevo in Libreria” giunto alla sua decima edizione.

Il format, ormai consolidato e decisamente gradito dal pubblico, prevede visite guidate al mattino, proiezioni video e conferenze al pomeriggio.

Per festeggiare il traguardo della decima edizione abbiamo deciso di chiedere a sette illustri medievisti, scelti tra gli oltre 70 che in questi dieci anni ci hanno onorato della loro partecipazione, di raccontarci quali potrebbero essere, a loro avviso, le ragioni che rendono il Medioevo italiano così eccezionale, unico e rilevante.
Le visite guidate, invece, proseguiranno il percorso avviato nella precedente edizione dedicata a “Il Medioevo corre sull’acqua” e ci porteranno alla scoperta di luoghi e testimonianze sulle vie fluviali del territorio, in collaborazione con: Navigli Lombardi.
N.B.: La durata prevista per ogni visita varia da un massimo di circa due ore a un minimo di 45 minuti circa. Il costo delle visite è fissato in 5,00 € a persona e comprende gli ingressi a pagamento previsti dal programma. A cura di Stefano Torelli (*) ed Enrico De Capitani in collaborazione con le guide del Centro Guide Turistiche del Comune di Milano e con l'ausilio di Irene Zucchetti, stagista dell'Università Cattolica di Milano.
(*) Diplomato in Paleografia e Filologia musicale a Cremona. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Armenistica con una tesi sulla salmodia della chiesa armena. Per maggiori informazioni su Stefano Torelli visita il suo sito personale: www.stephanus.it.
Medioevo in Libreria” è una produzione dell’Associazione Culturale Italia Medievale con il patrocinio del Comune di Milano, Cultura. Tutti gli incontri pomeridiani avranno luogo con inizio alle ore 15,30 presso la Libreria Feltrinelli di Via Manzoni, 12 a Milano.
Programma
Sabato 22 ottobre 2011
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli.  Visita guidata al Castello Mediceo di Melegnano (MI). Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Ravenna e i suoi mosaici. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Mario Ascheri, Università di Roma Tre: Medioevo italiano: il tempo della sperimentazione, della creatività, della ricchezza.
Mario Ascheri (Ventimiglia, 7 febbraio 1944) è uno storico italiano.
Attualmente insegna Storia del diritto medievale e moderno nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma Tre dopo aver insegnato a Sassari e a Siena (dove è ancora supplente di Storia del diritto processuale).
È nel direttivo di molte riviste storiche italiane (come l'Archivio storico italiano, dove nel 2008 compara una discussione tra tre storici sul suo volume sulla città-Stato) e straniere. È uno specialista di storia della giustizia e della giurisprudenza medievale e moderna, oltreché dei Comuni italiani, largamente noto all'estero per i suoi lavori specialistici sui 'consilia' e i manoscritti giuridici basso-medievali; recentemente ha pubblicato lavori più generali su alcune categorie storiografiche (consuetudine, giurisdizione, oligarchia ecc.)
Pubblicazioni:
"Siena nel rinascimento: istituzioni e sistema politico" (Siena 1985, il Leccio)
"Tribunali, giuristi e istituzioni. Dal Medioevo all'età moderna" (Bologna 1989, nuova ed. 1970, il Mulino)
"Diritto medievale e moderno" (Rimini 1991, Maggioli)
"Istituzioni medievali"(Bologna 1994, il Mulino II ed. 1999)
"Siena nella storia" (Cinisello Balsamo 2001, Silvana ed.)
"La città-Stato. Le radici del repubblicanesimo e del municipalismo italiani" (Bologna 2006, il Mulino)
"Introduzione storica al diritto medievale" (Torino 2007, Giappichelli)
"Introduzione storica al diritto moderno e contemporaneo" (Torino 2008, II ed. riv., Giappichelli)
"Il Costituto del Comune di Siena in volgare (1309-1310). Un episodio di storia della giustizia?'" (Firenze 2009, Aska)
"Siena nel primo Rinascimento dal dominio milanese a papa Pio II" (Siena 2010, Pascal)
"Giuristi e istituzioni dal medioevo all'età moderna (secoli XI-XVII)" (Keip, Stockstadt 2009).
Sabato 19 novembre 2011
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo e Tomba Longobarda di Trezzo sull’Adda. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Bevagna e le sue Gaite; le Feste Medievali di Brisighella. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Anna Benvenuti, Università di Firenze, Mondo e sovramondo nel Medioevo.
Anna Benvenuti, Professore ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Firenze, si interessa di storia degli atteggiamenti religioso-devozionali della cristianità medievale.
Ha analizzato in particolare: le forme del fenomeno penitenziale, la rappresentazione e la funzione della santità laicale con particolare riferimento agli ambienti devoti femminili, le morfologie e il significato storico del culto prestato ai santi come indicatore dei processi di autocoscienza nella società medievale, la tradizione del pellegrinaggio, la circolazione e il culto delle reliquie, la diffusione di cicli di leggende sacre, le pratiche e credenze, i riti e cerimonialità collettive, lo sviluppo del fenomeno santuariale, le strutture della organizzazione ecclesiastica, interessandosi tout-court alla conoscenza e alla valorizzazione storica territoriale.
Promuove l’attività di coordinamento degli studi di numerosi enti di ricerca e cultura (AISSCA: Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia, di cui è attualmente vicepresidente; SISMED: Società italiana degli storici del Medioevo, di cui è attualmente vicepresidente; il Centro Internazionale di studi La Gerusalemme di san Vivaldo, di cui è vicepresidente; il centro di Studi Memoria Ecclesiae, di cui è stata presidente e riveste attualmente la carica di coordinatore scientifico); è membro di numerosi comitati scientifici ed editoriali e si adopera attivamente per la realizzazione di grandi opere di consultazione nel campo degli studi agiografici (es. Hagiographies: histoire internationale de la littérature hagiographique latine et vernaculaire en Occident des origines 1550) sous la direction de Guy Philippart (Brepols, Turnhout; la Bibliotheca Sanctorum Datase, il portale bibliografico AISSCAWEB) e in genere nel censimento del patrimonio storico-religioso (collana Toscana Sacra, presso la SISMEL, Edizioni del Galluzzo, progetto Toscana sacra web con il centro Memoria Ecclesiae: censimento storico-documenbtario-bibliografico e mappatura digitale degli enti ecclesiastici della regione Toscana; il Monasticon Tusciae con il Centro Studi Benedettini di Pontida, per la Toscana la prosecuzione del Censimento dei santuari Italiani).
E’ autore di numerosi saggi e monografie tra le quali si segnalano: La spada nella Roccia. San Galgano e l’epopea eremitica di Montesiepi, Atti del Convegno, Chiusdino 20-21 settembre 2001, a c. di A. Benvenuti, Firenze, Mandragora 2004; Il paesaggio dei miracoli. Maria Santissima della Fontenuova a Mosummano, Santuari e politiche territoriali nela toscana medicea da Ferdinando I a Cosimo I, atti del convegno di Monsummano Terme, 6-7 dicembre 2002, a c. di A. Benvenuti e G.C. Romby, Pisa, Pacini, 2004; Da Populonia a Massa Marittima: i 1500 anni di una diocesi, Atti del Convegno di studio, Massa Marittima, 16-17 maggio 2003, a cura di A.Benvenuti, Firenze, Mandragora, 2005; Il tempo dei santi. Agiografia e culto dei santi tra Oriente e Occidente dal tardo-antico al concilio di Trento, IV convegno internazionale AISSCA, Firenze 26-30 ottobre 2000 , a cura di A. Benvenuti e M.Garzaniti, Roma, Viella editore, 2005; Santa Maria delle Carceri a Prato. Miracoli e devozione in un santuario toscano del rinascimento, a c. di A.Benvenuti, Firenze, Mandragora 2005; Sant’Alberto di Colle. Studi e documenti, a cura di A.Benvenuti, Firenze, Mandragora 2005; A.Benvenuti, S.Boesch Gajano, S.Ditchfield, R.Rusconi, F.Scorza Barcellona, G.Zarri, Storia della santità nel cristianesimo occidentale, Roma, Viella 2005; “In claustro Sancte Marie”. L’’abbazia di serena dall’XI al XVIII secolo, Atti del Convegno, Chiusdino 18-20 maggio 2007, a cura di Anna Benvenuti e Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Pisa, Pacini, 2009.
Sabato 17 dicembre 2011
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello di Vigevano. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Le Giornate Medievali di San Marino. A cura di Italia Medievale
Ore 16.00: Glauco Maria Cantarella, Università di Bologna: L'ordine e il Sole: i mitici Normanni di Sicilia.
Glauco Maria Cantarella (Recanati 1950). Professore straordinario di I fascia, insegnamento Storia Medievale (Corso di Laurea Triennale in Filosofia) e Storia dell’Europa Medievale (Laurea Magistrale 84 in «Scienze Storiche») presso l’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia. Docente nel «Master Histoire et Archéologie Médiévales» [HISTARMED, Corso di Laurea Europeo di II Livello fra le Università di Lione, Bologna, Granada, Varsavia], e già presidente del Corso di Laurea Specialistica in «Culture del Medioevo e Archivistica», è coordinatore scientifico del Dottorato in Storia Medievale. E’ membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma) e dell’IGK-Politische Kommunication (Frankfurt am Main) come Antragsteller. E’ consulente e responsabile di varie iniziative editoriali (tra le quali la produzione di Audiolibri di Storia Medievale, Brontéion, Bologna).
Sabato 21 gennaio 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello di San Colombano al Lambro (MI). Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. La Quintana di Ascoli Piceno. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Grado Giovanni Merlo, Università degli Studi, Milano: Gli eretici necessari. Vangelo e ierocrazia.
Grado Giovanni Merlo Dal 1977 assistente alla cattedra di Storia medievale (prof. Giovanni Tabacco) e dal 1982 professore associato di Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali presso l’Università degli Studi di Torino, nel 1987 è stato chiamato nell’Università degli Studi di Milano, dove nel 1990 è diventato professore ordinario di Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, passando in seguito all’insegnamento di Storia del cristianesimo.
Dopo essere stato Direttore dell’Istituto di Storia medievale e moderna e del Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica (medioevo, età moderna, età contemporanea) dell’Università degli Studi di Milano, dal 2005 è nuovamente Direttore dello stesso Dipartimento. È stato membro del Senato accademico ed è Presidente del Comitato 13 della Commissione d’Ateneo per la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico.
Nel 1991-1992 è stato Presidente dell’Accademia Tudertina - Centro di studi sulla spiritualità medievale di Todi. Dal 1994 è Presidente della Società internazionale di studi francescani con sede in Assisi. È socio ordinario della Deputazione subalpina di storia patria.
Dal 1992 al 2008 membro del Comitato Direttivo della "Nuova rivista storica", nel 1994 ha dato vita, con Giuseppina De Sandre Gasparini e Antonio Rigon, ai "Quaderni di storia religiosa" (Cierre edizioni, Verona). È direttore di “Franciscana. Bollettino della Società internazionale di studi francescani” e membro del Comitato scientifico delle riviste "Bollettino della Società di studi valdesi", “Heresis”, “Studia Picena”, “Frate Francesco”, “Franciscan Studies”. Dirige la collana “Studi di storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane” del Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica (medioevo, età moderna, età contemporanea) dell’Università degli Studi di Milano.
Sabato 25 febbraio 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua. Visita guidata al Castello Visconteo di Pavia. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso.
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Il Festival del Medioevo in Valle d'Aosta. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Franco Cardini, Istituto Italiano di Scienze Umane: Italia Medievale.
Franco Cardini Laureato all'Università di Firenze dove è stato allievo del professor Ernesto Sestan, è professore ordinario di Storia Medievale prima all'Università di Firenze e dal 2006 presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane.
E' Fellow della Harvard University ed ha svolto lavoro di ricerca presso la Fondazione Berenson (Villa "I Tatti") di Firenze.
Ha insegnato Storia medievale nell'Università di Paris VIII - Vincennes e nell'Università di Alcalá de Henares; "Italian History and Culture" presso il Middlebury College, Vermont, USA.
È Directeur de Recherches presso l'École des Hautes Études di Parigi ed è stato Gastprofessor nella Freie Universität di Berlino.
Si occupa principalmente di rapporti fra l'Europa e il mondo musulmano, con particolare riguardo ai pellegrinaggi, alle crociate e agli scambi culturali.

Bibliografia

- Alle radici della cavalleria medievale, Firenze, La Nuova Italia, 1981, pp. 386, I ed. anast. ivi 1987; nuova edizione, Presentazione di J. Flori, Sansoni-Rizzoli, Milano, 2004, pp.LXIV-608
- Quell'antica festa crudele. Guerra e cultura della guerra dall'età feudale alla grande rivoluzione, Firenze, Sansoni, 1982, pp. 386, Il Saggiatore, Milano, 1987, pp. 436, II ed., ivi, 1988
- Nel nome di Dio facemmo vela. Viaggio in Oriente di un pellegrino medievale, (con G. Bertolini), Laterza, Roma-Bari, 1991, pp. 202
- Guerre di primavera. Studi sulla cavalleria e la tradizione cavalleresca, Le Lettere, Firenze, 1992, pp. VI+287
- Studi sulla storia e sull'idea di crociata, Jouvence, Roma, 1993, pp. 508
- Le mura di Firenze inargentate, Sellerio, Palermo, 1993, pp. 324
- In Terrasanta. Pellegrini italiani tra Medioevo e prima età moderna, Il Mulino, Bologna, 2002, pp. 527
- Astrea e i Titani. Le lobbies americane alla conquista del mondo, Laterza, Roma-Bari, 2003, pp. XII-204
- Le radici perdute dell'Europa. Da Carlo V ai conflitti mondiali, con Sergio Valzania, Postfazione di Luciano Canfora, Mondadori, Milano, 2006, pp.180 ("Saggi")
- L'invenzione del nemico, Sellerio, Palermo, 2006 ("Nuovo Prisma", 67)
Sabato 24 marzo 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo di Abbiategrasso. Costo 5 euro: Ritrovo all'ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Il Palio di Legnano. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Università di Milano: Intellettuali italiani maestri nell’Europa del Medioevo.
Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri Professore ordinario di Storia della filosofia medievale all'Università degli Studi di Milano, libero docente in Storia della Filosofia, membro della direzione e già direttore responsabile della Rivista di Storia della Filosofia fondata da M. Dal Pra, membro del Comitato scientifico di Medioevo, rivista di storia della filosofia medievale (Poligrafo, Padova), condirettore della Collana di Storia della Filosofia (FrancoAngeli, Milano), condirettore di Doctor Virtualis, Rivista di Storia della filosofia medievale, membro del comitato scientifico della rivista "Nuova Civiltà delle Macchine".
Direttore, con Luca Bianchi e Massimo Parodi, della collana Quodlibet (Lubrina, Bergamo).
Visiting Professor alla Università di Pennsylvania (Philadelphia), alla U.B.A. (Buenos Aires), alla Università Ebraica di Gerusalemme.
Coordinatore di alcuni progetti di ricerca.
Collaboratore, dal 1988 al 2003, all'inserto culturale de Il Sole 24 Ore.
Tra le sue opere: 
"Pico della Mirandola", nuova edizione riveduta e corretta, Roma-Bari, Laterza, 2011 
"Pensare il medioevo", introduzione e a cura di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Milano, Mondadori, 2007 
"Cristiani in armi", Roma/Bari,  Laterza 2006 
"Federico II. Ragione e fortuna", Roma-Bari, Laterza, 2004 
"L'estetica medievale", Bologna, Il Mulino, 2002
Sabato 14 aprile 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo (VA). Costo 5 euro: Ritrovo davanti all’ingresso.
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. La Spada nella Rocca di Bellinzona. A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Alessandro Barbero, Università del Piemonte Orientale: Le occasioni perdute.
Alessandro Barbero è nato a Torino il 3O aprile 1959. Si è laureato in Lettere nel 1981 presso l'Università di Torino, con una tesi in Storia Medievale, relatore Giovanni Tabacco. E’ membro del comitato di redazione della rivista “Storica” e dirige la "Storia d'Europa e del Mediterraneo" della Salerno Editrice (15 voll. in pubblicazione dal 2006 al 2010). Nel 2005 il governo della Repubblica Francese gli ha conferito il titolo di “Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres”. Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale, sede di Vercelli. Studioso di prestigio, ha pubblicato molti volumi. Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo è il primo dei suoi romanzi di successo (Premio Strega 1996, tradotto in sette lingue), al quale altri sono seguiti, tutti editi da Mondadori.
Medioevo in Libreria è anche un blog costantemente aggiornato:
medioevoinlibreria.blogspot.com.
Il Medioevo corre sull’acqua
Milano sorge “in mezzo a molte acque”, tanto che da più parti si è cercato di interpretare il suo nome “medio-lanum” proprio come un’indicazione di questa sua posizione intermedia tra i corsi d’acqua. Una carta dei fiumi che le scorrono più da vicino ci mostra come sia posta tra il Ticino e l’Adda, tra l’Olona e il Lambro, tra il Nirone e il Seveso, in una strana successione di coppie di corsi d’acqua che vanno progressivamente diminuendo d’importanza avvicinandosi al cuore dell’antico centro celtico e poi romano.
Molta parte della storia di Milano, antica e moderna, si può interpretare come una lotta con l’acqua che si svolge attraverso i secoli vedendo prevalere ora la tenacia dei Milanesi, ora la resistenza dell’acqua ad assoggettarsi al loro volere. I benefici dell’acqua sono sempre stati molteplici, prevalendo l’uno o l’altro nelle diverse epoche storiche. In epoca romana l’acqua serviva soprattutto per le fognature della città e per facilitare i trasporti. Nel XII secolo diventa un elemento difensivo, al quale subito si affianca un utilizzo sempre più ampio come bene economico per l’agricoltura (irrigazione) e per l’industria (mulini). Dalla fine del Trecento, quando le ambizioni dei Milanesi diventano smisurate come la loro nuova cattedrale, l’acqua viene vista sempre più come un mezzo per trasportare persone e cose e da quel momento la costruzione dei canali navigabili (navigli) sarà un loro cruccio costante, un assillo che è ancora presente ai nostri giorni.
Percorrendo questo lungo viaggio nella storia di Milano capiremo perché l’acqua è ancora oggi qualcosa di speciale per questa città, tanto da giustificare strane leggende e una profonda nostalgia nei confronti di una scomparsa “città acquatica” simboleggiata dalle innumerevoli vedute dei Navigli che rappresentano per i Milanesi una sorta di paradiso perduto da rimpiangere o da riconquistare.
Tratto da: www.storiadimilano.it/Miti_e_leggende/acque.htm
Il Medioevo corre sull'acqua è realizzato in collaborazione con: Navigli Lombardi.

martedì 30 agosto 2011

Medioevo in Libreria 2011 - 2012, le date

Stiamo defininendo gli ultimi dettagli del programma completo per la decima edizione di Medioevo in Libreria 2011-2012.
Nell'attesa potete iniziare a segnarvi le date:
Sabato 22 ottobre 2011
Sabato 19 novembre 2011
Sabato 17 dicembre 2011
Sabato 21 gennaio 2012
Sabato 25 febbraio 2012
Sabato 24 marzo 2012
Sabato 14 aprile 2012
La formula è sempre la stessa: visita guidate al mattino (5 euro), proiezione video e conferenza al pomeriggio presso lo Spazio Eventi della Libreria Feltrinelli di via Manzoni, 12 a Milano con ingresso libero e inizio alle ore 15,30.
Entro la fine della prossima settimana verrà comunicato il programma definitivo. Speriamo di riuscire ad offrirvi un'iniziativa degna del suo decennale !!