sabato 13 settembre 2014

Medioevo in Libreria 2014 - 2015

MEDIOEVO IN LIBRERIA
Ciclo di conferenze, eventi e visite guidate
XIII^ Edizione
18 ottobre 201411 aprile 2015
Fede e devozione nel Medioevo


Dopo il crescente successo delle precedenti edizioni, torna anche per il biennio 2014/2015 “Medioevo in Libreria” giunto alla sua tredicesima edizione.
Il format, ormai consolidato e decisamente gradito dal pubblico, prevede visite guidate al mattino, proiezioni video e conferenze al pomeriggio.
Questa edizione è dedicata al tema della “Fede e devozione nel Medioevo”. Le visite guidate ci porteranno alla scoperta delle meraviglie medievali di Milano, sviluppando un percorso volto a riscoprire il rapporto che i milanesi hanno con i loro santi, selezionando e trattando singolarmente sette chiese della città: partendo da qualche nota biografica e iconografica, e non disdegnando l’ausilio dell’agiografia, entreremo di volta in volta in questi luoghi sacri per scoprirne le bellezze architettoniche e artistiche e svelando anche qualche mistero tra sacro e profano.
N.B.: La durata prevista per ogni visita varia da un massimo di circa due ore a un minimo di 45 minuti circa. Il costo delle visite è fissato in 5,00 € a persona e comprende gli ingressi a pagamento previsti dal programma. A cura di Mauro Enrico Soldi e Maurizio Calì.
“Medioevo in Libreria” è una produzione dell’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Milano. Tutti gli incontri pomeridiani avranno luogo con inizio alle ore 15,30 presso la Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7).
Il Museo Archeologico è collocato in un contesto architettonico straordinario, l’ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio, fondato nell’VIII secolo d.C., dove la storia di Milano antica mostra ancora visibili le sue tracce. L’area era occupata da un edificio residenziale di I secolo d.C., dalle mura e dal grande circo romano adiacente al palazzo imperiale della fine del III secolo d.C., di cui si sono conservati consistenti resti.

Programma
Sabato 18 ottobre 2014 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo e Porta Ticinese. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Corso di Porta Ticinese, 35. A cura di Mauro Enrico Soldi. Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale 
Ore 16,00: Glauco Maria Cantarella, Università di Bologna: Il papato da Leone IX a Gregorio VII: l’invenzione del passato. 
Glauco Maria Cantarella (Recanati 1950). Professore straordinario di I fascia, insegnamento Storia Medievale (Corso di Laurea Triennale in Filosofia) e Storia dell’Europa Medievale (Laurea Magistrale 84 in «Scienze Storiche») presso l’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia. Docente nel «Master Histoire et Archéologie Médiévales» [HISTARMED, Corso di Laurea Europeo di II Livello fra le Università di Lione, Bologna, Granada, Varsavia], e già presidente del Corso di Laurea Specialistica in «Culture del Medioevo e Archivistica», è coordinatore scientifico del Dottorato in Storia Medievale. E’ membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma) e dell’IGK-Politische Kommunication (Frankfurt am Main) come Antragsteller. E’ consulente e responsabile di varie iniziative editoriali (tra le quali la produzione di Audiolibri di Storia Medievale, Brontéion, Bologna).
Sabato 15 novembre 2014
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata guidata all’Abbazia di Santa Maria Rossa. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso in via Domenico Berra, 11. A cura di Maurizio Calì. 
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale 
Ore 16,00: Marco Meschini, Università della Svizzera Italiana: Dalla parte di Dio. Bernardo di Chiaravalle e i Cistercensi. 
Marco Meschini Specializzato in Medioevo, storia culturale, religiosa e politico-militare. 18 volumi all’attivo, per oltre 200.000 copie vendute. Principali editori: Laterza, Sellerio, Pearson, Società Europea di Edizioni. Esperienze di ricerca: Italia, Francia, Austria, Germania
Docenze: 2003-2008, Università Cattolica, Milano, 2011-2012 Everest Academy Lugano.
Divulgatore giornalistico («Il Giornale») e radiofonico (Rai Radio2)
Socio fondatore, già direttore e consulente di 2 società di comunicazione:
www.getset.it, www.linkink.ch
Sabato 13 dicembre 2014
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di San Sepolcro.Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso in Piazza San Sepolcro. A cura di Mauro Enrico Soldi. 
Ore 15,30Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale 
Ore 16.00: Marina Montesano, Università di Messina: La cristianizzazione dell'Italia nel Medioevo.
Marina Montesano è nata a Bari il 18/05/1967. Si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università di Bari nel 1990 con 110/110 e lode. Nello stesso anno ha vinto una borsa di dottorato triennale a Bari e una quadriennale a Firenze, scegliendo quest’ultima e cominciando il corso nel 1991.
Il 19 gennaio 1996 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia medievale presso l'Università di Firenze.
Dal 1999 è ricercatore di Storia medievale presso l'Università di Genova, dove ha anche svolto gli esami di idoneità per la prova di lingua inglese del Corso di Laurea in Storia della Facoltà di Lettere dell’Università di Genova (secondo ordinamento 509).
Dall'a.a. 2009-2010 è professore a contratto di Storia medievale presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Dal 2011 è professore associato di Storia medievale presso l'università di Messina. Nello stesso anno è entrata a far parte del Collegio docenti del Dottorato di ricerca in "Storia delle forme culturali euromediterranee: studi storici, geografici, religiosi, linguistici e letterari".
E' stata Responsabile Scientifico dell'Unità di ricerca di Genova per il PRIN 2007 sul tema “Relazioni mercantili, diplomatiche e culturali tra Mediterraneo occidentale e Oriente”. Altri Responsabili Unità di Ricerca Alberzoni Maria Pia (Cattolica del Sacro Cuore) Benvenuti Anna (Firenze) Cardini Franco (SUM - Ist. Italiano di Scienze Umane Firenze) Rigon Antonio (Padova).
Sempre come Responsabile scientifico di Unità locale, questa volta a Messina, partecipa alla selezione PRIN 2010-11 nell’ambito del progetto su “Archeologia in Terrasanta: storia di una frontiera 'medievale'. Da Petra a Shawbak al Mediterraneo, fra stagioni crociate e rifondazione ayyubide”; coordinatore Vannini Guido dell’Università di Firenze. Il progetto ha passato la preselezione di giudizio esterno con referees internazionali.
Collabora con le pagine culturali del Manifesto e di Europa Quotidiano e scrive sulle riviste Medioevo, Civiltà e Storica del National Geographic.
I suoi interessi vertono sulla storia della cultura medievale, con particolare riferimento alle origini della caccia alle streghe, al rapporto tra medicina e magia, alla circolazione di temi e motivi culturali nelle società medievali, ai contatti tra Occidente e Oriente letti attraverso le fonti di storia della crociata e del pellegrinaggio.
Sabato 17 gennaio 2015 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria del Carmine. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Piazza del Carmine, 2. A cura di Maurizio Calì. 
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale 
Ore 16,00: Maria Pia Alberzoni, Università Cattolica di Milano: Francesco d’Assisi e la Chiesa di Roma. Maria Pia Alberzoni. Libero docente nel 1970, professore ordinario dal 1976, insegna Storia medievale nel corso di laurea in Storia, dove è anche docente di Letteratura di viaggio e storia delle relazioni internazionali. In precedenza ha insegnato Istituzioni medievali, Paleografia e Diplomatica, Epigrafia medievale e Archivistica. E’ stata Direttore dell’Istituto di Storia del medioevo e dell’espansione europea, Presidente del Corso di laurea in Storia, Direttore del Centro di ricerca in studi colombiani “Paolo Revelli”, membro del Centro interdipartimentale di studi canadesi e colombiani. Ha fatto parte della Commissione scientifica della Nuova Raccolta Colombiana e del Comitato nazionale per le celebrazioni di Cristoforo Colombo. E’ stata Vicepresidente della Società degli Storici Italiani e Presidente del Premio internazionale “Finale Ligure Storia”. Tra il 1997 e il 2002 è stata Assessore della Provincia di Genova alla cultura e ai rapporti con l’Università e ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ansaldo. Attualmente è Presidente del Centro di Studi “Paolo Emilio Taviani” sulle relazioni internazionali dal medioevo all’età contemporanea, Presidente della Fondazione regionale per la cultura e lo spettacolo e membro del Centro di ricerca sul Nord America. Visiting professor in varie Università europee ed extraeuropee, membro di accademie e società scientifiche, ha compiuto ricerche di storia medievale e moderna in varie sedi internazionali. Nel 2003-2004 ha diretto la missione archeologica in Cina dell’Università di Genova e del Ministero degli Esteri. Autore di oltre quattrocento pubblicazioni, tra cui 12 libri e 22 curatele, è specialista di storia mediterranea e di storia delle relazioni internazionali e interculturali per l’età medievale e la prima età moderna. Premio “Anthia” 2004 per il libro “Guerrieri e mercanti. Storie del medioevo genovese” (Torino, 2004).
Sabato 14 febbraio 2015 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Incoronata e Biblioteca Umanistica. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso in Corso Garibaldi 112. A cura di Mauro Enrico Soldi. 
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00
: Marina Benedetti, Università degli Studi, Milano: I margini dell’eresia.
 
Marina Benedetti è professore associato di Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali e di Storia del cristianesimo presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, di inquisizione, di santità, di storia dei frati Minori e Predicatori, di storia delle donne, della cultura e della trasmissione e conservazione dei manoscritti inquisitoriali nel medioevo e nella prima età moderna. Un iniziale ambito di ricerca riguarda l’avventura religiosa dei devoti e delle devote di Guglielma di Milano.
Attualmente sta lavorando ai seguenti temi e progetti:
- Dolcino da Novara; Eresia e crociate; Valdesi medievali; Erudizione e inquisizione; Conservazione e trasmissione dei manoscritti inquisitoriali; Eretiche medievali.
- ideazione e realizzazione del volume sul medioevo (secc. VIII-XV) della Storia del cristianesimo coordinata da Emanuela Prinzivalli (in pubblicazione presso l’editore Carocci nel 2014).
- ideazione e realizzazione con il prof. Euan Cameron (Columbia University, New York) di un volume monografico sui Valdesi medievali (in uscita nella collana “Brill’s Companion to the Christian Tradition” nel 2015).
- responsabile del progetto di ricerca congiunto sulla recezione e trasformazione del culto dei santi medievali italiani nel Brasile in età moderna e contemporanea nell’ambito dell’accordo di cooperazione interuniversitaria internazionale tra l’Università degli Studi di Milano e l’Universidade Federal de Goiás/Campus de Catalão in Brasile (triennio 2013-2015).
- Ideazione e direzione con il prof. Grado Giovanni Merlo di “Fonti e documenti dell’inquisizione (secoli XIII-XVI)”, prima - e unica - collana dedicata alla pubblicazione e allo studio di processi inquisitoriali medievali.
Sabato 14 marzo 2015 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata a San Pietro in Gessate. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso in Piazza San Pietro in Gessate, 12. A cura di Maurizio Calì. 
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato.. A cura di Italia Medievale. 
Ore 16,00: Laura Fenelli, Kunsthistorisches Institut di Firenze: Dall’eremo alla stalla. Storia di Sant’Antonio Abate e del suo culto. 
Laura Fenelli consegue la laurea in lettere moderne presso l’Università di Bologna. Tesi in storia dell'Arte Medievale dal titolo "Sant'Antonio Abate. storia leggenda iconografia" seguita dai prof. Massimo Ferretti e Massimo Montanari.
2004-2006 Dottorato di ricerca in storia medievale. Le ricerche iniziali si sono concentrate sulla storia dei canonici regolari di sant'Antonio Abate, analizzando in particolare gli aspetti sociali, economici e assistenziali della vita dell'ordine (ricerche pubblicate nel volume Il tau, il fuoco e il maiale. I canonici regolari di sant'Antonio Abate tra assistenza e devozione, Spoleto, 2006).
Sabato 11 aprile 2015
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di San Cristoforo. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all’ingresso in Via San Cristoforo, 3. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Luigi Canetti, Università di Bologna: Devozione e ornamento nella religiosità medievale.
Luigi Canetti (Parma, 16 luglio 1966), dopo gli studi liceali e musicali, nell'ottobre 1985 si iscrive al corso di laurea in Storia (indirizzo medievale) presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Bologna. Segue, fra gli altri, i corsi di Ovidio Capitani, Antonio Carile, Lucio Gambi, Carlo Ginzburg, Alba Maria Orselli, Ezio Raimondi. Il 10 luglio 1990 consegue la Laurea in storia con punti 110 su 110, la lode e la dignità di stampa (relatrice Alba Maria Orselli, ordinario di Storia del Cristianesimo). La sua tesi verrà pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Pàtron di Bologna («Gloriosa civitas». Culto dei santi e società cittadina a Piacenza nel Medioevo).Nel gennaio 1991 vince il concorso per una borsa di dottorato di ricerca in Storia medievale (Storia delle istituzioni ecclesiastiche) presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (coordinatori del corso Pietro Zerbi e Giorgio Picasso). La dissertazione finale viene discussa a Roma, presso l'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, il 16 settembre 1994, ed è stata pubblicata nel 1996 dal Centro Italiano Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto in coedizione con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino di Firenze (L'invenzione della memoria. Il culto e l'immagine di Domenico nella storia dei primi frati Predicatori). L'opera, nel giugno 1997, ottiene la qualificazione tra i quattro finalisti del «Premio Mario di Nola» per la saggistica storico-letteraria, bandito dalla Accademia Nazionale dei Lincei (commissione composta da Tullio Gregory, Arnaldo Pizzorusso, Vittorio Mathieu).

giovedì 5 giugno 2014

Medioevo in Libreria 2014-2015, le date della XIII edizione

Ecco le date della XIII edizione di Medioevo in Libreria 2014-2015:
sabato 18 ottobre 2014
sabato 15 novembre 2014
sabato 13 dicembre 2014
sabato 17 gennaio 2015
sabato 14 febbraio 2015
sabato 14 marzo 2015
sabato 11 aprile 2015
Presto online il programma completo.

giovedì 20 marzo 2014

Medioevo in Libreria 2013-2014, la visita guidata della settima giornata

Sabato 12 aprile 2014
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di San Gottardo in Corte. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso in Via Pecorari a Milano. A cura di Mauro Enrico Soldi.
La cappella fu eretta per ordine di Azzone Visconti intorno al 1336, accanto ai palazzi del potere signorile e vescovile. La costruzione fu dedicata inizialmente alla Vergine, cui i milanesi erano devotissimi in quel periodo, quindi a san Gottardo, tradizionalmente invocato come protettore contro i disturbi che affliggevano Azzone, i calcoli e la gotta.
Da pochi giorni, purtroppo, la chiesa è chiusa per l'avvio dei restauri a cura dell'Opera del Duomo, dopo l'accordo con il Comune di Milano che l'ha concessa in comodato d'uso gratuito fino al 2 maggio 2031. Gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, i costi delle utenze, i servizi di vigilanza, custodia e pulizia, gli interventi di messa a norma degli spazi e degli impianti, così come il restauro dell’immobile saranno interamente a carico del concessionario, per tutta la durata del contratto.
Ci troveremo comunque dinnanzi alla chiesa per ammirare lo splendido campanile delle ore e ascoltare la storia di questo edificio e dei personaggi ad esso legati. Poi ci sposteremo in un altro luogo, forse ancor più significativo per le vicende della Milano medievale: Piazza dei Mercanti, dove potremo scoprire le sue origini, la nascita del Broletto Nuovo, la stupenda Loggia degli Osii con la «parlera», dove si affacciava il giudice per leggere le sentenze di fallimenti (i mariuoli dovevano sedere sulla «pietra dei falliti», in mezzo alla piazza, dove adesso c' è il pozzo). Potremo osservare il rilievo con la prima statua equestre del medioevo, raffigurante Oldrado da Tresseno a cavallo e attribuita a Benedetto Antelami o alla sua scuola. Oldrado fu il podestà di Milano che per primo applicò la legge del 1228 che prescriveva il rogo per gli eretici. Nell’epigrafe il podestà viene ricordato per le sue imprese: avere bruciato sul rogo i catari e aver costruito il palazzo nel 1233.
Sopra alla figura a cavallo è posta l’aquila, antico simbolo romano del comando, sotto l’iscrizione: «MCCXXXIII D[omi]n[u]s Oldrad[us] de Trexeno pot[estas] Mediolani». Nel registro inferiore della nicchia trovano spazio i versi: «Atria q[ui] grandis solii regalia sca[n]dis/ p[rae]sidis h[aec] memores Oldradi se[m]p[er] honores / civis laudensis fidei tutoris et ensis / q[ui] soliu[m] struxit, Catharos ut debuit uxit»: un invito, a chi passava sotto i regali portici del grande palazzo, a ricordare sempre i meriti del podestà Oldrado, cittadino di Lodi, difensore e spada della fede, che costruì il palazzo e bruciò, come gli era imposto di fare, i Catari.

martedì 4 marzo 2014

Medioevo in Libreria 2013-2014, la visita guidata della sesta giornata

Sabato 15 marzo 2014 
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di Santa Maria presso San Celso. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso in Corso Italia, 37 a Milano. A cura di Mauro Enrico Soldi.
La basilichetta benedettina di S. Celso risulta nota, almeno dall'VIII sec., in località "ad tres moros"( i tre mori), dove già Sant'Ambrogio aveva scoperto, presso un cimitero, i corpi dei martiri Nazaro e Celso. Il corpo del primo fu traslato nella Basilica Apostolorum (l'odierna S. Nazaro) e qui fu costruita una cappelletta per custodire il corpo di Celso, adornandola con un dipinto della Madonna su un muro.
Nel X sec., si principiano i lavori per la fondazione del monastero di San Celso: il vescovo in carica, Landolfo da Carcano, decide di far gettare la prima pietra per la nuova chiesa e di farsi preparare qui il sacello. Ben presto le opere si bloccano per il rinvenimento delle spoglie del IV vescovo, Castriziano, subito traslato nella chiesa di S.Giovanni in Conca. Vengono usati per l'impresa materiali di riuso trovati in loco, come la stele mutilata, con i due sposi romani divenuta semicapitello. Ne risulta una chiesa con impianto a tre navate.
Alla metà dell'XI sec, secondo le testimonianze, il monastero risulta in questo periodo appena restaurato. Dal 1168, fino al 1671 sec. verranno aggregate anche strutture ospedaliere per le ragazze madri e i trovatelli.
L'idea di giustapporre a questo antico nucleo una nuova e più grande chiesa, scaturisce dalla venerazione della vetusta immagine voluta da Ambrogio e per questo detta Madonna di Sant'Ambrogio, affrescata su una stele in nicchia (ancora visibile oggi nell'altare monumentale) che diviene di grande popolarità all'inizio del XV sec., a seguito di eventi miracolosi.

lunedì 27 gennaio 2014

Medioevo in Libreria 2013-2014, la visita guidata della quinta giornata

Sabato 15 febbraio 2014
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di San Marco. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Piazza San Marco, 2 a Milano. A cura di Francesca Morelli.
Secondo la tradizione la chiesa è stata dedicata a San Marco per riconoscenza dell'aiuto prestato da Venezia a Milano nella lotta contro il Barbarossa ma le prime notizie certe risalgono al 1254 quando Lanfranco Settala, priore generale degli Eremitani di sant'Agostino, fece costruire una chiesa gotica a tre navate inglobando costruzioni precedenti. La struttura non subì varianti rilevanti sino al XVII secolo quando la chiesa, divenuta casa generalizia dell'ordine agostiniano, fu trasformata in forme barocche e divenne, dopo il Duomo, la più ampia di Milano.
La facciata è frutto di un restauro del 1871 di Carlo Maciachini che mantenne il portale a tutto sesto in marmo con architrave, una galleria di archetti gotici, il portale e le tre statue soprastanti. Con il suddetto restauro, l'architetto cerco di ripristinare le caratteristiche originarie gotiche della facciata, eliminando le aggiunte e le modifiche successive.
Del glorioso passato la basilica conserva il campanile e l'imponente portale in pietra, su cui poggiano le tre statue che raffigurano San Marco, Sant'Ambrogio e Sant'Agostino attribuite a Giovanni di Balduccio da Pisa (1320).

video
 

mercoledì 8 gennaio 2014

Medioevo in Libreria 2013-2014, la visita guidata della quarta giornata

Sabato 18 gennaio 2014
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di Sant'Eustorgio. Costo 5 euro. Ritrovo davanti all'ingresso in Piazza Sant'Eustorgio, 1. A cura di Francesca Morelli.
La fondazione della basilica, posta su un'area cimiteriale risalente al III-IV secolo d.C., per tradizione coincidente con il luogo in cui si riteneva che l'apostolo Barnaba avesse battezzato i primi cristiani, è stata per lungo tempo attribuita a Eustorgio I, vescovo di Milano (344-350 d.C.).
I resti di una prima chiesa, di epoca paleocristiana (VI secolo), sono visibili sotto l'abside, la cui muratura, databile alla prima metà dell'XI secolo, testimonia le successive trasformazioni in età romanica. La basilica aveva impianto longitudinale, forse coperto da volta a botte, concluso da tre absidi semicircolari. A sud della chiesa vi era la sede dei canonici.
La serie di interventi intrapresi nel corso del XIII secolo portarono a radicali trasformazioni dello spazio preesistente. La chiesa assunse un alzato “a sala”, adatto alle esigenze di predicazione dell'ordine, in base alle quali venne eretto anche un pulpito, originariamente in legno, all'esterno della chiesa, sostituito nel 1597 da una costruzione in muratura.
Negli ultimi decenni del XIII secolo iniziò la costruzione del campanile che si protrasse sino al 1309.
Nel settimo decennio del Quattrocento il nobile fiorentino Pigello Portinari fece costruire una cappella, con funzione di sepoltura, destinata a contenere la reliquia del capo di San Pietro Martire.
Nel 2000 la parrocchia si è fatta carico di un intervento di restauro conservativo della facciata della basilica e delle prime tre cappelle gentilizie del fianco meridionale, nonché di un progetto di riqualificazione funzionale, al fine di costituire un nuovo percorso museale, degli ambienti del lato sud del primo chiostro e della Sala Capitolare, ove sono emersi nuovi elementi decorativi e strutturali.