sabato 9 giugno 2012
martedì 8 maggio 2012
Medioevo in Libreria 2012-2013, il calendario
Definite le date dell'XI edizione di Medioevo in Libreria. Questo il calendario:
Sabato 20 ottobre 2012
Sabato 17 novembre 2012
Sabato 15 dicembre 2012
Sabato 26 gennaio 2013
Sabato 23 febbraio 2013
Sabato 16 marzo 2013
Sabato 13 aprile 2013
Il tema di questa edizione è: "Le città italiane nel Medioevo".
martedì 17 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
La visita guidata della settima giornata
Sabato 14 aprile 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo (VA). Costo 5 euro: Ritrovo davanti all’ingresso.
L'origine del vecchio
castello é antichissima e pare risalga al IX secolo. Altra data
significativa é l'anno 1251 posta in calce a un documento di
intestazione della proprietà e di una chiesetta, con canonica e
campanile, dedicata a S. Agnese e costruita sul lato sinistro
dell'attuale spianata d'ingresso principale al castello.
Lo sviluppo dell'antica
dimora viscontea in più vaste proporzioni abitabili e di residenza, lo
si ebbe a partire dall'anno 1448, quando i fratelli Francesco e Guido
Visconti, per sfuggire ai contrasti con la repubblica Ambrosiana, si
rifugiarono nella loro vecchia proprietà di Somma, ricevendo giuramento
di fedeltà, in forma solenne, da tutti gli uomini di Somma e loro
dipendenti, sulla piazza antistante il castello.
Nel giro di pochi anni
la nobile dimora venne in gran parte ricostruita, ampliata e contornata
da fossati per cui necessitò la demolizione della canonica e della
chiesa di S. Agnese, sia per guadagnare spazio che per fortificare la
nuova residenza dei Visconti.
lunedì 19 marzo 2012
La visita guidata della sesta giornata
Sabato 24 marzo 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo di Abbiategrasso. Costo 5 euro: Ritrovo all'ingresso.
Il Castello Visconteo di Abbiategrasso, di matrice duecentesca, fu eretto nel 1382 da Gian Galeazzo Visconti e fatto abbellire dopo il 1438 da Filippo Maria Visconti. Venne strategicamente costruito in asse con il Naviglio Grande e con la strada di collegamento Milano-Vigevano.
Sotto la direzione del Visconti stesso vennero realizzati anche nuovi
lavori di ampliamento e restauro della struttura, che venne affrescata e munita di bifore di stile rinascimentale, che donarono alla struttura l'aspetto di una residenza estiva più che di una fortezza medioevale.
Malgrado questo, il castello fu chiamato a svolgere un ruolo di primaria importanza nella vita politica del Ducato di Milano per tutto il XV secolo sino al 1635, quando la struttura perse la sua importanza.
Il castello venne quindi smantellato a partire dal 1668 per ordine del Governatore di Milano per impedire che esso cadesse nelle mani dei francesi durante gli scontri. Successivamente i resti del castello furono adibiti a residenza privata sino al 1865
quando il complesso venne donato dai proprietari alla cittadinanza per
essere adibito, in un primo momento a scuola e poi per essere utilizzato
come sede di alcune associazioni del territorio abbiatense.
Nel 1995 la struttura del castello è stata completamente restaurata, recuperando anche gli antichi affreschi e i graffiti, ove vi è stata anche inaugurata la biblioteca civica intitolata a Romeo Brambilla.
venerdì 10 febbraio 2012
La visita guidata della quinta giornata
Sabato 25 febbraio 2012
Ore 11,00: Il Medioevo corre sull’acqua: I Castelli. Visita guidata al Castello Visconteo di Pavia. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all'ingresso.
Il Castello di Pavia è stato realizzato tra il 1360
e il 1365 per volonta' di Galeazzo II Visconti, l'imponente maniero,
esempio di armonia rinascimentale, fu residenza privata piu' che
fortificazione difensiva.
Nel Castello vi soggiorno' Francesco Petrarca su
richiesta di Gian Galeazzo Visconti nella seconda meta' del Trecento per
occuparsi della magnifica biblioteca che raccoglieva un migliaio di
libri, oggi purtroppo dispersi.
Attualmente e' sede dei Musei Civici; in estate il bellissimo cortile interno ospita spettacoli teatrali e concerti.
Il Castello ospita la civica Pinacoteca Malaspina.
Si è molto discusso circa l’identificazione dell’architetto che ideò la costruzione. La critica più recente propende oggi ad assegnare il grandioso edificio a Bernardo Da Venezia. L’edificio, circondato da un profondo fossato e protetto da rivellini e ponti levatoi, è a pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli. I lati esterni, coronati da una cortina di merli, sono interamente in cotto, e sono caratterizzati da una sequenza di bellissime bifore che attenuano ogni senso di monotonia. Nel cortile, il cotto è alternato con la pietra d’Angera e d’Ornavasso nel portico terreno e nel loggiato superiore, traforato da stupende quadrifore di gusto veneziano.
Il Castello ospita la civica Pinacoteca Malaspina.
Si è molto discusso circa l’identificazione dell’architetto che ideò la costruzione. La critica più recente propende oggi ad assegnare il grandioso edificio a Bernardo Da Venezia. L’edificio, circondato da un profondo fossato e protetto da rivellini e ponti levatoi, è a pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli. I lati esterni, coronati da una cortina di merli, sono interamente in cotto, e sono caratterizzati da una sequenza di bellissime bifore che attenuano ogni senso di monotonia. Nel cortile, il cotto è alternato con la pietra d’Angera e d’Ornavasso nel portico terreno e nel loggiato superiore, traforato da stupende quadrifore di gusto veneziano.
mercoledì 25 gennaio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)
