giovedì 15 ottobre 2009

Risen partecipa a “Medioevo in Libreria”


Risen partecipa a “Medioevo in Libreria” con Italia Medievale

In collaborazione con l’associazione culturale Italia Medievale il prodotto sarà in esposizione in occasione delle prime 3 conferenze


Milano, 19 ottobre 2009 - Risen, il nuovo gioco di ruolo di Deep Silver, sviluppato dal team Piranha Bytes, sarà presente ai primi tre incontri di Medioevo in Libreria.

Une serie di incontri-eventi organizzati, a partire da ottobre, dall’associazione culturale Italia Medievale con la collaborazione di autorevoli scrittori ed esperti.

Italia Medievale ha individuato alcuni personaggi che hanno profondamente inciso sulle vicende del nostro paese in epoca medievale, cercando di spaziare in molteplici ambiti, da quello militare a quello letterario, da quello artistico ai grandi viaggiatori, per offrire una panoramica più ampia possibile del “nostro” medioevo.

Le conferenze si terranno presso il Mondatori Multicenter di via Marghera a Milano e Risen, videogame in stile fantasy-medievale, ambienterà la scena dedicata alla presentazione dei “Grandi del Medioevo”.

Un ambiente interattivo dinamico e finemente dettagliato, come è quello del videogioco sviluppato dai Piranha Bytes, è lo sfondo ideale per far emergere la perfetta continuità tra passato e presente, tra storia e valore delle nuove tecnologie dell’intrattenimento.

Risen è uscito nei negozi il 2 ottobre 2009 per Xbox 360™, il sistema d'intrattenimento digitale di Microsoft® e per Windows PC.

Maggiori informazioni disponibili su risen.deepsilver.com e su www.italiamedievale.org.



Templari. Ultimo atto

Per l'appuntamento di sabato 24 ottobre 2009 con Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato (ore 15,30 - 16,00) nello Spazio Eventi del Mondadori Multicenter di Via Marghera, 28 ci sarà la proiezione di alcuni estratti dello spettacolo teatrale: "I Templari. Ultimo atto" di Giampiero Alloisio per la regia di Consuelo Barilari con Paolo Graziosi (vincitore del © Premio Italia Medievale 2009 nella categoria Spettcaolo), Sergio Romano, Marco Avogadro e Simona Guarino. Le immagini sono tratte dallo spettacolo andato in scena nell'edizione 2005 del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni con la produzione di Schegge di Mediterraneo e la consulenza storica di Simonetta Cerrini.
La trama
L’azione si svolge in un’ora e mezza nella notte tra il 17 e il 18 Marzo 1314, in una prigione di Parigi.
Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro del Tempio, riceve la visita d’una Barbiera: il vecchio cavaliere deve esser pronto per l’incontro con gli ambasciatori del Papa. Da sette anni Jacques aspetta questo momento: ha confessato il falso, ha tradito l’Ordine, ha ignorato la morte e la tortura dei suoi confratelli per aspettare il confronto con il Papa. Mentre la Barbiera gli taglia i capelli, secondo l’usanza templare, egli racconta le origini dell’Ordine, il timore e la speranza di Ugo dei Pagani o De Paganis (il fondatore dell’Ordine) e di San Bernardo (il padre spirituale di Ugo). Evocati come in un sogno febbrile si manifestano il re Filippo, il papa Clemente V, la sua amante, l’infido ministro Nogaret e il vescovo Marigny. Si tratta di figure vissute in tempi differenti che convivono nel ricordo di Jacques insieme a racconti di incontro con l’Islam e di scontro con il Potere. Il Gran Maestro è pronto per vedere gli emissari del Papa, continua a ripetersi che andrà tutto bene, ma nell’ombra del suo inconscio si muove, rapido e lieve, il presentimento della morte. Ad un tratto, da un banale dettaglio, emerge il suo destino: alcuni cavalieri detenuti, sentiti i legati papali, hanno deciso di farsi tagliare la barba, segno d’appartenenza all’Ordine, per cercare di salvarsi. Improvvisamente Jacques de Molay capisce che il Papa non ha fatto nulla per sette anni né farà mai nulla e che il futuro dei Templari è la prigione a vita! Così decide di farsi bruciare, di riprendersi l’onore, di smentire il Re e i suoi Ministri, di farsi carico della salvezza propria e della Chiesa.

martedì 6 ottobre 2009

Et mondana ordinare

Per l'appuntamento di sabato 21 novembre 2009 con Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato (ore 15,30 - 16,00) nello Spazio Eventi del Mondadori Multicenter di Via Marghera, 28 ci sarà la proiezione di alcuni estratti di:

ET MONDANA ORDINARE
Un film di Daniela Persico
38 minuti - colore - 2009

Partecipa l'autrice.

Tre donne, tre testamenti, diverse scelte di vita. Una città e i suoi luoghi rivivono un tempo di cui l'oggi sembra non conservare il ricordo. Et mondana ordinare ricerca ciò che è rimasto di quello spirito, alternando ricostruzione storica e realtà, con uno sguardo volto a scoprire ciò che di eccezionale, quanto il passato descritto, vive ancora nel presente mostrato.

Sinossi

Tracce di un giro di esistenze restano appuntate tra le righe di antichi testamenti. Sono quelle di alcune donne, vissute a Bergamo nell'arco del XIII e del XIV secolo, in un contesto in cui la vita era sempre accompagnata dalla dimensione sacrale che accoglie, ordina e salva quella terrena.
Anexia, una proprietaria terriera che non si è mai sposata, lascia gli averi della sua famiglia perfettamente divisi tra due uomini, decisa in vita come nella morte a non privilegiare nessuno dei due. Adeleita, giovane e ricchissima vedova, dona la sua eredità alle fanciulle povere affinché abbiano una dote e possano scegliere liberamente se andare in convento o sposarsi. Grazia D'Arzago, badessa proveniente da una rinomata famiglia, dopo aver portato l'arte in un monastero di clausura femminile, deciderà di concentrarsi sulla povertà che affligge Bergamo. Di queste tre donne ci resta una testimonianza nelle pergamene che conservano le loro ultime volontà, ma anche nei luoghi di culto in cui pregavano e negli affreschi davanti ai quali ponderavano le loro scelte.
Oggi negli stessi luoghi si muovono realtà differenti. Il monastero bergamasco di frati francescani, dove peregrinava l'inquieta Anexia, è diventato una tappa per gli aperitivi estivi. Il convento delle Clarisse dove si ritirava in preghiera la vedova Adeleita è il liceo Classico della città, e nell'antica cappella, oggi adibita a palestra, si allenano le ragazze durante le ore di educazione fisica, nuovo modello della libertà di scelta evocata nelle parole del testamento di Adeleita. La missione della trasmissione della cultura, centrale nella figura della badessa Grazia D'Arzago, di cui ci rimane l'importante manoscritto sulla vita di Santa Grata, rivive oggi nell'alacre lavoro delle restauratrici che conservano le tracce del nostro passato.

Scheda tecnico-artistica: Et Mondana Ordinare (Italia, 2009)

Giovanni Maderna presenta

Un film di Daniela Persico
Una produzione Quarto Film
Realizzato con il sostegno del Bando Fuori Formato della Provincia di Milano
Con il contributo di Sentieri del Cinema, MIA, 3°Circoscrizione del Comune di Bergamo

Regia: Daniela Persico
Aiuto regia: Elisa Testori

Sceneggiatura: Daniela Persico
Ispirata agli studi di Maria Teresa Brolis e Maria Rosa Cortesi
Consulenza ai testi: Pietro Montorfani
Ricerca storica: Maddalena Vicini

Produttore esecutivo: Giovanni Maderna

Direttore della Fotografia: Pierluigi Laffi
Assistente operatore: Michele Naldi
Suono in presa diretta: Alessio Fornasiero

Montaggio: Valentina Andreoli
Montaggio del suono: Francesca Genevois

Costumi: Veronica Salvini

Interpreti:
Sara Masotti (Anexia)
Laura Pizzirani (Adeleita)
Angela Dematté (Grazia D'Arzago)